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Tax Girl

Tax Girl - tutto quello che vorreste sapere sulle tasse ma non avete il coraggio di chiedere

Orari di trasmissione

sab
10:00 - 11:00

Ultimi podcast

TAX GIRL – GIORGIA PACIONE DI BELLO – MARCO CUCHEL -20/02/2021 Dalle 10 alle 11 l’appuntamento con il fisco. In questa puntata parleremo del discorso fatto da Mario Draghi e della riforma fiscale che l’Italia dovrà affrontare. In cosa consiste il “metodo danese” citato dal neo presidente de consiglio?

TAX GIRL – GIORGIA PACIONE DI BELLO – MARCO ZANNI 13/02/2021
Dalle 10 alle 11 l’appuntamento con il fisco. In questa puntata parleremo del Recovery fund, approvato questa settimana al parlamento europeo. Cercheremo di capire e di fare chiarezza su questo strumento e sui passi che dovrà fare l’Italia per ottenere i 208 miliardi di euro previsti
Ad aprile il nostro Paese dovrà spiegare ai funzionari europei per quali progetti vuole spendere questi soldi? Riuscirà? E quali sono le misure su cui puntare per il rilancio del Paese?Di questo e di molto altro parleremo con Marco Zanni, europarlamentare italiano presidente del gruppo identità e democrazia.

TAX GIRL – GIORGIA PACIONE DI BELLO -DAVIDE ROSSI – 06/02/2021 Dalle 10 alle 11 l’appuntamento con il fisco. In questa puntata parleremo della LOTTERIA DEGLI SCONTRINI, ufficialmente partita. Come ottenere il codice lotteria, che insidie ci sono, e a cosa fare attenzione. E poi torneremo a parlare anche del...

TAX GIRL - GIORGIA PACIONE DI BELLO - GIULIANO MANDOLESI - 30/01/2021 - Prima puntata del programma di Giorgia Pacione Di Bello dalle ore 10 alle 11
Riforma del sistema fiscale e proroga dello stop ai licenziamenti. Questi i temi che saranno trattati nell’appuntamento settimanale di Rpl con il fisco
Per cercare di capire come potrebbe cambiare la tassazione in Italia e quali potrebbero essere i pericoli, abbiamo chiesto aiuto al commercialista Giuliano Mandolesi
Ma non solo … Il continuo prorogare lo stop dei licenziamenti e la cassa integrazione sta facendo male al sistema economico italiano. E a lanciare l’allarme sono state la Commissione Ue e la Bce